La parola con la D (che può cambiarti la vita)

“Hai potere sulla tua mente, non sugli eventi esterni. Renditi conto di questo e troverai la forza.” – Marco Aurelio

C’è una parola che spesso mette a disagio.

Una parola che suona rigida, severa, quasi punitiva.

Disciplina.

Per molti evoca sacrificio, privazione, regole imposte.
Come quando da bambini ci dicevano di mangiare le verdure.

Eppure, negli ultimi anni, ho iniziato a vederla in modo completamente diverso.

Non più come costrizione.
Ma come atto di amore verso me stessa.

Disciplina mentale: essere discepoli di se stessi

La parola disciplina deriva dal latino disciplina, che a sua volta richiama il concetto di “discepolo”.

Essere disciplinati, quindi, significa essere discepoli di se stessi.

Osservare i propri pensieri.
Accorgersi di quando si entra in una spirale di paura, insicurezza, autosvalutazione.
E scegliere consapevolmente di interromperla.

Perché sì, i pensieri sono un’abitudine.

E come tutte le abitudini, possono essere allenati.

Le neuroscienze ce lo spiegano chiaramente: ciò che ripetiamo rafforza connessioni neurali. Se ripetiamo autocritica, diventiamo esperti di autocritica.
Se ripetiamo incoraggiamento, costruiamo fiducia.

La disciplina mentale non è rigidità.
È scegliere, ogni giorno, che tipo di dialogo interiore vogliamo avere.

Il principio che cambia tutto: facile da fare, facile da non fare

Il mio mentore Alfio Bardolla spiega un concetto potentissimo:

Alcune azioni sono ugualmente facili da fare e facili da non fare.

È facile leggere una pagina di un libro.
È facile non leggerla.

È facile fare cinque minuti di stretching.
È facile non farli.

È facile annotare le proprie operazioni con disciplina.
È facile dire “lo faccio domani”.

La differenza non sta nello sforzo immediato.
Sta nell’accumulo.

La regola dell’1%

1% di progresso

  • costanza
  • tempo
    = successo

All’inizio non si vede nulla.

Studiare oggi non mi rende esperta oggi.
Mangiare bene oggi non cambia il corpo domani.
Fare un’operazione disciplinata non mi rende una trader impeccabile in una settimana.

Ma dopo 365 giorni?

La somma delle microazioni cambia l’identità.

E qui arriva la parte più importante.

Non stai solo facendo qualcosa.
Stai diventando qualcuno.

Fai un’azione al giorno nella direzione della tua vision

Non serve stravolgere la vita.

Serve una sola azione al giorno.
Minuscola. Coerente. Ripetuta.

Vuoi essere in forma?
Fai dieci minuti di camminata nei giorni “liberi”.

Vuoi migliorare nel trading?
Rivedi un grafico con attenzione, anche se non hai operato.

Vuoi sentirti più centrata?
Scrivi tre righe di diario prima di dormire.

Ogni micro-azione rafforza l’identità della persona che vuoi diventare.

E ogni volta che la compi, mandi un messaggio potente alla tua mente:
“Posso fidarmi di me.”

La fatica si pesa in grammi. Il rimpianto in tonnellate.

Questa frase mi colpisce ogni volta.

La fatica di fare qualcosa di piccolo pesa pochissimo.
Il rimpianto di non averlo fatto si accumula nel tempo.

La disciplina non è punizione.
È prevenzione del rimpianto.

È libertà futura.

È potere interiore.

La nuova luce sulla parola “Disciplina”

Se oggi senti resistenza verso questa parola, prova a rinominarla mentalmente.

Disciplina = coerenza.
Disciplina = rispetto per la tua vision.
Disciplina = amore verso il tuo futuro.

Non controlliamo gli eventi esterni.
Ma possiamo allenare la nostra risposta.

E ogni giorno abbiamo davanti una scelta silenziosa:

Fare quell’azione minuscola.
Oppure no.

È facile farla.
È facile non farla.

Tra un anno, la differenza sarà enorme.

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