Le prove che stai crescendo sono già nei tuoi cassetti

Qualche giorno fa ho aperto uno degli armadi dove conservo gli appunti dei corsi che seguo da anni.

Sono una di quelle persone che prende appunti su tutto.

Nei corsi.

Nei libri.

Nei webinar.

Perfino nei post di Instagram o in una frase sentita per caso in una serie televisiva.

Scrivo tanto. Moltissimo.

Ogni tanto qualcuno mi chiede se rileggo davvero tutti quei quaderni.

No. Ma ogni tanto li riapro, con scoperte sorprendenti.

Qualche anno fa, riordinando quell’armadio, mi sono ritrovata tra le mani i quaderni del mio primo Wake Up Call, nel 2018.

Dentro c’era una Antonella molto diversa.

Pensavo che avrei cambiato la mia vita diventando un’investitrice immobiliare.

E invece oggi faccio e insegno trading.

La strada è stata diversa da quella che immaginavo.

Però, rileggendo quegli appunti, mi sono accorta di una cosa.

L’obiettivo vero non era diventare un’investitrice immobiliare.

Era costruire una vita con più libertà, più autonomia e più possibilità di scegliere.

E, anche se attraverso una strada completamente diversa, ci sono arrivata.

La memoria, da sola, non restituisce questa sensazione.

Tende ad appiattire il percorso.

Ti fa ricordare gli ostacoli, le fatiche, quello che non hai ancora raggiunto.

Gli appunti, invece, sono fotografie.

Ti mostrano nero su bianco le tue paure, i tuoi sogni, le domande che ti facevi e le convinzioni che avevi.

Ti mostrano quanto sei cambiata.

Negli ultimi giorni mi è successo di nuovo.

Rileggendo materiale del 2023, mi sono resa conto che alcune frasi mi colpivano allora esattamente come oggi.

La differenza è che oggi le leggo da una posizione completamente diversa.

Non sono più la stessa persona che le aveva scritte.

C’è una frase di Vishen Lakhiani che mi è rimasta impressa:

“Impegnati così tanto nella tua crescita personale che chi ti rivedrà tra qualche mese non ti riconoscerà più.”

Non sono sicura che succeda davvero.

Chi ci incontra vede solo una parte di noi.

Molti cambiamenti sono silenziosi.

Ma c’è una persona che può vederli.

Noi.

A patto di aver conservato qualche traccia del cammino.

Per questo continuo a prendere appunti.

Non perché un giorno mi serviranno tutti.

Ma perché, ogni tanto, aprire un vecchio quaderno mi ricorda una cosa che nei momenti difficili tendo a dimenticare.

Le prove che sto crescendo sono già nei miei cassetti.